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domenica 12 luglio 2009

Indulgenze


Il Vaticano sta rinnovando le strategie di business.
Qualche settimana fa il Governatore dello Stato della Città del Vaticano ha annunciato il restauro delle balaustre, delle statue, degli stemmi, delle fontane gemelle e dell’obelisco di Piazza San Pietro, inoltre, la società Fratelli Navarra, a cui sono stati affidati i lavori, ha aggiunto a proprie spese il restauro di tutto il colonnato del Bernini. Un'operazione da circa 20 milioni di euro. Un'operazione davvero seria per l'accuratezza dei rilevamenti fotografici fatti. Sono previsti quattro anni di lavoro. Il Vaticano è una sorta di maxi onlus(so). I 20 milioni per restaurare il tutto verranno dagli sponsor, che al momento sono Enel e Wind.
Il 28 Giugno
si festeggia la Giornata della Carità del Papa. Ignoravo l'esistenza di questa festività secolare. Comunque, tutte le diocesi del pianeta raccolgono dai fedeli L'obolo di San Pietro che viene donato direttamente al Santo Padre e a suo esclusivo uso e consumo. Il 2008 L'obolo di San Pietro ha fruttato una 70ina di milioni di euro. Il Santo Padre riferendosi all'obolo di San Pietro ha dichiarato:

“è l’espressione più tipica
della partecipazione di tutti i fedeli alle iniziative di bene del Vescovo di Roma nei confronti della Chiesa universale. E’ un gesto che ha valore non soltanto pratico, ma anche fortemente simbolico, come segno di comunione col Papa e di attenzione alle necessità dei fratelli; e per questo il vostro servizio possiede un valore squisitamente ecclesiale”.


Poi c'è l'8 per mille che vale 8-900 milioni di euro, tonnellate d'oro nella banca IOR, dalle cui casse ogni fine anno per gli utili accumulati esce un assegno pari circa al doppio dell'obolo di San Pietro intestato al Santo Padre e poi, agevolazioni di vario tipo, come l'esenzione dall'ICI per gli innumerevoli patrimoni immobiliari in Italia. I pannelli solari che coprono la sala Paolo VI in Vaticano sono starte offerte da una società tedesca produttrice degli stessi. In programma un sostegno per un progetto di rinboschimento in Ungheria per abbattere co2.

Vabbè...
Una cosa ai miei occhi simpatica è in merito al restauro della piazza, o meglio ai primi due sponsor, Enel e Wind. Un paio di anni fa la Wind era dell'Enel, poi fu venduta in maniera strana a tal punto che i due presidenti sono indagati a vario titolo per quella vendita. Sarà che si sono pentiti e offrono 20 milioni di euro per acquistare l'indulgenza divina?
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